#1 adattare il tema minimo al sito unit

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opened 1 year ago by dan · 5 comments
dan commented 1 year ago

Pensavo di aggiungere la scritta “Se hai pensato che c’era un modo migliore, avevi ragione.” al footer (e altre cose).

Per farlo potrei editare direttamente la base.html del tema minimo, ma è un cambiamento che riguarda unit, non il tema minimo in generale.

Probabilmente non ho chiaro qualcosa, in questo momento “minimo” viene sourciato nel repo “website-pelican”. Potrebbe avere senso forkare minimo e così lavorarci sopra liberamente?

Pensavo di aggiungere la scritta "Se hai pensato che c'era un modo migliore, avevi ragione." al footer (e altre cose). Per farlo potrei editare direttamente la base.html del tema minimo, ma è un cambiamento che riguarda unit, non il tema minimo in generale. Probabilmente non ho chiaro qualcosa, in questo momento "minimo" viene sourciato nel repo "website-pelican". Potrebbe avere senso forkare minimo e così lavorarci sopra liberamente?
putro commented 1 year ago
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direi che possiamo fare 2 cose: 1) creare un repository nuovo, magari con un nome nuovo, e usare quello come tema (sempre come submodule git). 2) aggiungere al repository del sito la cartella del tema

probabilmente e’ piu’ semplice l’ipotesi due, cosi’ sito e tema stanno assieme, chiamandolo magari minimo2 o minimunit.

direi che possiamo fare 2 cose: 1) creare un repository nuovo, magari con un nome nuovo, e usare quello come tema (sempre come submodule git). 2) aggiungere al repository del sito la cartella del tema probabilmente e' piu' semplice l'ipotesi due, cosi' sito e tema stanno assieme, chiamandolo magari minimo2 o minimunit.
dan commented 1 year ago
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Credo sia la faccenda dei submoduli che non mi è chiara. Separare il theme dalle conf. mi pare che serva solo a rendere divulgabile e riutilizzabile il tema minimo. Ora li riuniamo ma non ho chiaro il ruolo del submodule. Io avrei fatto, come all’inizio, un gran minestrone con tuttecose (templates, conf e css). Non potrebbe unit forkarsi minimo e poi ritoccarselo a piacimento e anche cambiargli nome? Lo svantaggio di avere tutto insieme è solo che chi volesse usare il tema poi si deve spluciare le conf? (se è questa non mi pare tanto problematico, iniziando a usare pelican pregheresti per avere delle conf con già un senso). Insomma se ho capito bene, qui o 1) facciamo un altro repo “pellicano” con tuttecose e theme come submodule oppure 2) buttiamo dentro il repo “website-pelican” il thema, rinominandolo così da poterlo smanacciare liberamente. La seconda come dici è la via più semplice, lo chiamerei “minimunit”.

Credo sia la faccenda dei submoduli che non mi è chiara. Separare il theme dalle conf. mi pare che serva solo a rendere divulgabile e riutilizzabile il tema minimo. Ora li riuniamo ma non ho chiaro il ruolo del submodule. Io avrei fatto, come all'inizio, un gran minestrone con tuttecose (templates, conf e css). Non potrebbe unit forkarsi minimo e poi ritoccarselo a piacimento e anche cambiargli nome? Lo svantaggio di avere tutto insieme è solo che chi volesse usare il tema poi si deve spluciare le conf? (se è questa non mi pare tanto problematico, iniziando a usare pelican pregheresti per avere delle conf con già un senso). Insomma se ho capito bene, qui o 1) facciamo un altro repo "pellicano" con tuttecose e theme come submodule oppure 2) buttiamo dentro il repo "website-pelican" il thema, rinominandolo così da poterlo smanacciare liberamente. La seconda come dici è la via più semplice, lo chiamerei "minimunit".
dan commented 1 year ago
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Fatta la seconda, confermo che funziona (editato il footer). make production sputa cmq degli errori innocui.

WARNING: Removed extraneous trailing slash from SITEURL.

Non mi funziona make servemake devserve. Né in locale né da zaphoda. (p.s. ma non mi funzionava neanche prima e ho sempre lavorato d’astrazione).

Fatta la seconda, confermo che funziona (editato il footer). `make production` sputa cmq degli errori innocui. `WARNING: Removed extraneous trailing slash from SITEURL.` Non mi funziona `make serve` né `make devserve`. Né in locale né da zaphoda. (p.s. ma non mi funzionava neanche prima e ho sempre lavorato d'astrazione).
putro commented 1 year ago
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il warning credo di averlo sistemato, c’era un “/” alla fine dell’url in publishconf.py

make devserver a me in locale funziona, debian stretch, pelican 4.0.1 installato con pip3 install pelican (quindi python 3, non 2).

il warning credo di averlo sistemato, c'era un "/" alla fine dell'url in publishconf.py make devserver a me in locale funziona, debian stretch, pelican 4.0.1 installato con pip3 install pelican (quindi python 3, non 2).
dan commented 1 year ago
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Si, il warning ‘extraneous trailer’ non c’è più.

Anche qui debian stretch, ma Pelican installato con apt dunque 3.7.1 e Python 2.7.13. (il che corrisponde con l’installazione di zaphoda).

Si, il warning 'extraneous trailer' non c'è più. Anche qui debian stretch, ma Pelican installato con apt dunque 3.7.1 e Python 2.7.13. (il che corrisponde con l'installazione di zaphoda).
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